La Cassazione Civile, con sentenza n°25012 del 25/11/2014, ha chiarito che il codice deontologico forense, all’ar.45, consente all’avvocato di contrarre, in forma scritta, un accordo con il cliente con il quale stabilire dei parametri per un compenso al raggiungimento degli obiettivi perseguiti. La condizione minima è però che questi parametri siano proporzionati all’attività svolta.

Inapplicabile l’art. 125 bis TUB ai contratti stipulati prima della sua entrata in vigore, polizze facoltative fuori dal TAEG e infondatezza dell’eccezione d’indeterminatezza.
La Corte di Appello di Palermo, con sentenza n°106 del 16 gennaio 2026, ha rigettato l’appello proposto dal cliente contro la banca mutuante, confermando la


