La Corte di Cassazione Civile, I Sez., con sentenza n°7614 del 31/03/2020, ha stabilito che l’omessa traduzione del decreto di espulsione nella lingua conosciuta dall’interessato o in quella veicolare, ai sensi dell’art. 13, comma 7, d.lg. n. 286/1998, comporta la nullità del provvedimento di espulsione, salvo che vi sia la prova da parte dell’amministrazione (anche presuntiva) del fatto che la lingua italiana sia conosciuta dal richiedente.

L’applicazione d’ufficio dei tassi medi: il ruolo integrativo dei decreti ministeriali nella legge sull’usura
Con ordinanza n°31422, depositata il 2.12.2025, la Corte di Cassazione, ribadendo il proprio consolidato orientamento, ha affermato il seguente principio di diritto: «In tema di


