La Cassazione è intervenuta in tema di cambiale agraria (sentenza n°14227 del 23/06/2014) sancendo il principio che se un creditore agisce in base a tale cambiale non è tenuto a provare il rapporto sottostante e lo scopo del prestito non costituisce integrale ricezione del negozio sottostante.

Finanziamenti “non riconosciuti” e tutela d’urgenza: il fumus non basta, serve il periculum
Nota di commento a Tribunale di Lecce, decreto 30 luglio 2026 (n. cronol. 111/2026, R.G. 4829/2026) Massima (non ufficiale) — Nel procedimento cautelare ex


