La Corte di Cassazione civile, sez. II, con ordinanza del 1 ottobre 2021 n. 26682, ha stabilito che il riconoscimento dell’assegno di divorzio, cui deve attribuirsi una funzione assistenziale ed in pari misura compensativa e perequativa, richiede l’accertamento dell’inadeguatezza dei mezzi o comunque dell’impossibilità di procurarseli per ragioni oggettive. Ciò avviene attraverso l’applicazione dei criteri di cui alla prima parte della norma i quali costituiscono il parametro di cui si deve tenere conto per la relativa attribuzione e determinazione, ed in particolare, alla luce della valutazione comparativa delle condizioni economico-patrimoniali delle parti, in considerazione del contributo fornito dal richiedente alla conduzione della vita familiare e alla formazione del patrimonio comune e personale di ciascuno degli ex coniugi, in relazione alla durata del matrimonio e all’età dell’avente diritto.

Usura nel mutuo e polizza assicurativa: per la Cassazione il costo dell’assicurazione entra nel calcolo anche nei contratti ante 2010 (Cass. civ., sez. I, ord. 28 ottobre 2026, n. 27925)
Massime (non ufficiali) Costi assicurativi e usura. Ai fini della verifica dell’eventuale natura usuraria di un contratto di mutuo devono essere conteggiate, in conformità all’art.

