Il Tribunale di Napoli, con sentenza n. 1074 del 1° dicembre 2022, ha respinto la domanda di risarcimento del danno di un cliente vittima di phishing nei confronti della propria banca. Ad avviso del Tribunale è da escludersi la responsabilità della banca per le disposizioni di pagamento disconosciute dal cliente qualora la prima dimostri: a) l’adozione di adeguati sistemi informatici atti a prevenire le frodi; b) l’inosservanza da parte del cliente dello standard di diligenza richiesto dalla situazione concreta e con riferimento alle sue qualità soggettive.

Finanziamenti “non riconosciuti” e tutela d’urgenza: il fumus non basta, serve il periculum
Nota di commento a Tribunale di Lecce, decreto 30 luglio 2026 (n. cronol. 111/2026, R.G. 4829/2026) Massima (non ufficiale) — Nel procedimento cautelare ex


