Il Tribunale di Prato, con sentenza 27 settembre 2021 n. 669, ha stabilito che la compagnia telefonica è responsabile dei danni subiti dall’utente qualora i dati della SIM a lui intestata vengano carpiti fraudolentemente e utilizzati per compiere illecite operazioni tramite il servizio di home banking che richieda sistemi di autenticazione con l’utilizzo della suddetta SIM. Responsabile solidale con la compagnia telefonica è anche la banca che a sua volta non abbia adottato idonee misure di sicurezza per evitare che terzi non autorizzati accedessero al servizio di home banking. È comunque rilevante, ai fini della determinazione del danno, la condotta colposa del titolare del conto e della SIM che una volta avvedutosi della sottrazione dei dati della SIM e dei tentativi di intrusione da parte di terzi sul conto corrente, non ne abbia dato immediata informativa alla banca.

Cessione del contratto di locazione e obbligo di comunicazione al locatore: il Tribunale di Palermo su disdetta efficace e irrilevanza dei canoni pagati dal cessionario
Con sentenza pubblicata il 12.12.2025, il Tribunale di Palermo ha espresso i seguenti principi, in materia di locazione a uso non abitativo: 1. Cessione del


